Cittadinanza onoraria

Carate Brianza premia l’Arma con cittadinanza onoraria e un riconoscimento al carabiniere eroico

Riconoscimento civico per l'appuntato che ha salvato un padre di famiglia dal suicidio. Nella stessa seduta, conferita la cittadinanza onoraria alla Benemerita per il servizio alla comunità.

Carate Brianza premia l’Arma con cittadinanza onoraria e un riconoscimento al carabiniere eroico

Carate Brianza ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, un gesto che omaggia chi ogni giorno si dedica al servizio della comunità. Nella stessa occasione, sarà riconosciuto anche il coraggio di un militare che, la sera del 19 gennaio, ha salvato un padre di famiglia intento a gettarsi nel vuoto dal ponte grande di Realdino.

Riconoscimento in Consiglio comunale a Carate Brianza

Durante la seduta di Consiglio comunale di martedì 24 marzo, l’Amministrazione comunale di Carate Brianza conferirà un attestato civico a Gianluca Marconi, 51 anni, appuntato scelto della sezione operativa del Nor di Monza. Marconi è stato protagonista di un intervento decisivo sul viadotto sopra il Lambro, dove ha persuaso un uomo di 42 anni, residente a Mariano Comense, a desistere dal suo intento suicida. Il sindaco ha voluto onorare l’eroico gesto, compiuto con grande professionalità. Saranno presenti alla cerimonia Sebastiano Ciancimino, comandante della Compagnia Carabinieri di Seregno, e Michele Capuano, dirigente sindacale di «Pianeta Sindacale Carabinieri-Assieme».

Dettagli dell’intervento sul ponte di Realdino

L’appuntato dei Carabinieri ha avvicinato l’uomo, che stava cercando di arrampicarsi sulle grate protettive, convincendolo a desistere e tranquillizzandolo fino a metterlo in salvo, allertando nel frattempo il «112» e i colleghi.

Durante la seduta di fine marzo, il sindaco Luca Veggian conferirà anche la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, riconoscendo il loro impegno e la professionalità dimostrata negli ultimi anni a favore della comunità, contribuendo al benessere collettivo e al corretto vivere civile.