«Da due anni la mia nipotina attende una degna sepoltura». Questo è il grido di dolore di un nonno impossibilitato a pregare sulla tomba della sua nipote, venuta a mancare alla nascita vent’anni fa. I resti della bimba sono attualmente racchiusi in una cassettina all’interno di un locale del cimitero di Macherio, inaccessibile per motivi di sicurezza.
La situazione degli ossari al cimitero
La famiglia della bimba non può più tollerare questa condizione. «Mia nipote ha vissuto solo un giorno – racconta il nonno – Fino a due anni fa aveva una tomba nel cimitero. A marzo del 2024, abbiamo ricevuto una comunicazione dal Comune riguardante la scadenza della concessione cimiteriale in campo comune, dove era tumulata la salma della bimba». Queste concessioni non prevedono il rinnovo, come stabilito dal regolamento cimiteriale approvato nel 2019. Nella lettera erano indicati i costi dell’esumazione e le opzioni disponibili per gli eredi: ossario comune, nuovo ossario a pagamento o tumulazione.
«Abbiamo scelto i nuovi ossari, che non sono ancora stati realizzati – continua il nonno – Pertanto, i resti della mia nipotina e quelli di altri bambini sono stati temporaneamente riposti in scatolette metalliche in un locale fatiscente e chiuso a chiave, in attesa della tumulazione nei nuovi ossari in costruzione, che ci era stato detto sarebbero stati pronti entro ottobre dello stesso anno. Tuttavia, non è successo nulla e, quando abbiamo chiesto informazioni al Comune alcuni mesi fa, ci è stato risposto che i lavori sarebbero stati completati entro ottobre dello stesso anno dell’esumazione. Purtroppo, non è stato fatto ancora nulla e noi non possiamo avvicinarci alla nostra nipotina, né portarle un fiore – lamenta il nonno – È una situazione inaccettabile. Chiediamo che la bimba riceva al più presto una giusta sepoltura e possa finalmente riposare in pace, perché sono ormai due anni che è rinchiusa lì dentro».
Le parole del sindaco, Franco Redaelli
«Siamo consapevoli e dispiaciuti per questa situazione, ma a breve ci sarà una soluzione – afferma il sindaco Franco Redaelli – Durante la seduta di Consiglio comunale del 23 aprile presenteremo una variazione di Bilancio necessaria per stanziare i fondi per la realizzazione di ossari e urne cinerarie, che avrebbero dovuto essere pronti entro la fine dello scorso anno, ma ci sono stati dei ritardi nell’appalto. L’iter e il progetto possono procedere solo dopo l’approvazione del Bilancio consuntivo. Sarà uno dei primi interventi a maggio per garantire una degna sepoltura alle salme riesumate.