Premiati i vincitori

Il concorso “Un gesto per il futuro” celebra l’arte di Tiziano con gli studenti

Dopo la mostra a Carate Brianza, la Fondazione Costruiamo il Futuro ed Edison premiano scuole della Provincia di Monza e Brianza.

Il concorso “Un gesto per il futuro” celebra l’arte di Tiziano con gli studenti

Si è concluso ieri, lunedì 27 aprile, il percorso lombardo del capolavoro di Tiziano, con la virtuale chiusura della mostra a Milano, dove è stata esposta l’opera “Venere che benda Amore”.

Il concorso “Un gesto per il futuro”

Mostra Venere che benda Amore in Brianza

A quasi 200 giorni dall’inaugurazione dell’esposizione a Carate Brianza, tenutasi tra il 17 ottobre e il 9 dicembre 2025, si è svolta la cerimonia di premiazione per gli studenti partecipanti al concorso “Un gesto per il futuro: la cura”, promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro ed Edison. Il concorso ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Monza e Brianza, comprese Carate Brianza, Giussano e Seveso.

Il dipinto di Tiziano ha stimolato una riflessione creativa sul potere dell’amore e della cura, sia nei rapporti interpersonali che verso l’ambiente e la comunità. Gli studenti sono stati invitati a esplorare l’importanza di questi valori e come i gesti d’amore possano influenzare ogni aspetto della vita. L’opera di Tiziano, in cui Venere orienta Amore, sottolinea la trasformazione dell’impulso in sentimento consapevole, esemplificando la cura come responsabilità affettiva.

Per gli alunni delle scuole primarie, il compito consisteva nel realizzare racconti brevi in cui la cura fosse centrale. Gli elaborati potevano essere poesie, collage, fumetti, canzoni o disegni. Gli studenti delle scuole secondarie hanno riflettuto sul tema della cura nel contesto del proprio ambiente, proponendo progetti sotto forma di video, audio, canzoni o campagne digitali. Sono stati messi a disposizione 20mila euro per finanziare le attività formative delle scuole che hanno presentato i lavori più meritevoli.

Le parole del presidente

“Il viaggio artistico di duecento giorni termina oggi a Milano”, ha dichiarato Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro. “La mostra di Venere che benda Amore ha coinvolto 25mila visitatori in 54 giorni. Da questa esperienza è nato un concorso che ha sfidato oltre mille giovani lombardi su temi inclusivi come la cura e l’amore. Questa conclusione rappresenta un eccellente punto di partenza per un nuovo progetto, già in fase di sviluppo per il prossimo autunno.”

L’evento finale del concorso si è svolto questa mattina a Milano, presso la Sala Azionisti della sede di Edison, con la partecipazione di circa 250 rappresentanti delle scuole coinvolte. Oltre a Maurizio Lupi, sono intervenuti Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, l’attore Giacomo Poretti, la giornalista Chiara Icardi e Cristian Brocchi, ex calciatore e attuale dirigente sportivo. Presenti anche Letizia Affatato, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano, Elena Centemero e Adamo Castelnuovo, dirigenti UST di Monza e Brianza e Lecco. L’iniziativa ha coinvolto 42 classi di 31 istituti delle province di Lecco, Monza e Brianza, Milano, Como, Bergamo, Varese e Brescia, per un totale di 52 elaborati e 1.150 studenti partecipanti.

L’intervento del direttore

“Oggi celebriamo il potere dell’arte come strumento educativo e di sviluppo”, ha affermato Daniele Bellini, direttore Business Unit Idroelettrica di Edison. “Siamo orgogliosi di aver coinvolto oltre mille studenti e di contribuire alla formazione delle nuove generazioni, essenziali per il futuro dei territori in cui operiamo.”

Le scuole premiate

Liceo Artistico Modigliani – Giussano

Il premio maggiore da quattromila euro è stato assegnato alla classe Quinta D del Liceo Artistico Modigliani di Giussano. La Prima A Grafica dell’Istituto Tecnico Carlo Acutis di Milano ha ricevuto un contributo di duemila euro.

Scuola Dante Alighieri – Carate Brianza

Nella scuola secondaria di primo grado, il primo premio da tremila euro è andato alla Seconda A e B della Scuola Nova Terra di Buccinasco, mentre la Terza A della Scuola Dante Alighieri di Carate Brianza ha ricevuto un contributo da duemila euro e la Prima B dell’Istituto Milano Spiga Solferino si è aggiudicata il secondo premio.

Scuola Carlo Collodi – Seveso

Per la scuola primaria, il premio da tremila euro è andato alla Quinta B della Scuola Primaria Paritaria Pietro Scola di Lecco. Le classi Prima A, B, C e D della Scuola Primaria Carlo Collodi di Seveso hanno ricevuto un contributo da duemila euro. Gli altri due premi da mille euro sono stati assegnati alla Quarta B del Plesso di Robbiano Don Rinaldo Beretta di Giussano e alla Seconda A della Scuola Primaria Istituto San Vincenzo di Erba.

Plesso di Robbiano Don Rinaldo Beretta – Paina di Giussano