Profondo cordoglio a Paina di Giussano per la scomparsa di suor Attilia Buratti, storica maestra d’asilo dell’ordine Casa Cottolengo, deceduta all’età di 92 anni il 2 luglio presso l’ospedale Galeazzi di Milano.
Una dedizione incondizionata all’educazione
Suor Attilia ha dedicato la sua esistenza all’insegnamento e alla fede, sempre con passione e impegno. Conosciuta come suor Attilia Teresina Buratti, ha lasciato un’impronta indelebile nella vita di molti bambini e famiglie.
Il percorso da educatrice
Entrata nell’ordine Casa del Cottolengo, suor Attilia ha emesso la professione perpetua nel 1963, dedicandosi subito all’insegnamento. Iniziò la sua carriera nell’asilo di Novate, per poi trasferirsi a Sirtori dopo due anni. Dopo aver conseguito il diploma di maestra d’asilo presso la scuola Magistrale, ha insegnato in diverse scuole del Milanese e del Monzese, estendendo la sua attività anche oltre i confini regionali. È stata nominata superiora e ha servito in comunità a Bigolino nel Trevigiano, Quattordio nell’Alessandrino, Portoferrario nel Livornese, Vecchiano nel Piacentino e Rosta in provincia di Torino, fino alla chiusura della Comunità. Successivamente, è stata trasferita alla Casa Cottolengo di Chieri, dove ha svolto compiti di portineria e centralino.
Ultimi anni a Novate
Nel 2021, suor Attilia è stata trasferita alla Casa Cottolengo di Novate, dove si è svolto il funerale sabato 4 luglio. La sua salma è stata sepolta a Paina, località in cui ha vissuto e dove risiedono i suoi familiari: la sorella Maria, il fratello Pierangelo e i nipoti. Durante l’omelia, è emersa la sua passione per l’insegnamento, la delicatezza nelle relazioni e l’attenzione verso gli altri, rendendola una vera e propria «maestra» di vita per tanti bambini, consorelle e fedeli.