Cantieri in corso

Avanzano i lavori per la Tratta C della Pedemontana tra Lesmo, Macherio e Biassono

Proseguono le attività nei cantieri, con prove di carico a Lesmo e avanzamenti nelle gallerie a Macherio e Biassono

Avanzano i lavori per la Tratta C della Pedemontana tra Lesmo, Macherio e Biassono

Il consorzio Pedelombarda Nuova, con Webuild e Pizzarotti, sta portando avanti le attività previste nei cantieri della Tratta C, situati nella provincia di Monza e della Brianza.

Prove di carico a Lesmo

Nel comune di Lesmo sono state effettuate le prove di carico necessarie per la futura costruzione delle strutture verticali e dell’impalcato del ponte sul fiume Lambro. Questo nuovo attraversamento sarà composto da due viadotti separati, ognuno a carreggiata unica, per una lunghezza totale di circa 150 metri. La struttura continua sarà sostenuta da cinque punti di appoggio, progettata per garantire stabilità e una distribuzione ottimale dei pesi, con l’impiego di oltre cento pali di fondazione.

Lavori tra Macherio e Biassono

Parallelamente, tra Macherio e Biassono, l’inserimento di una terza idrofresa supporta la creazione dei diaframmi sotterranei per le gallerie Macherio 1 e Biassono 2. La galleria Macherio 1, lunga 480 metri, ospiterà tre corsie e una di emergenza per ogni senso di marcia. Le operazioni attuali si concentrano sulla costruzione dei diaframmi, che si estendono fino a 25 metri nel sottosuolo, realizzati in calcestruzzo per contenere il terreno e garantire la stabilità del cantiere. In totale, sono previsti 576 diaframmi, realizzati con idrofrese all’avanguardia che scavano in profondità utilizzando acqua in pressione.

Il cantiere di Biassono

Nel comune di Biassono, altre due idrofrese sono attive per la costruzione della galleria Biassono 2, lunga 630 metri, che avrà anch’essa tre corsie più una di emergenza per ciascun senso di marcia. Questo è uno dei cantieri più estesi dell’intera tratta, dove sono previsti 462 diaframmi. Una volta completati, i lavori proseguiranno con lo scavo e la copertura, seguiti dal ripristino delle aree in superficie.

Il progetto complessivo

Questi interventi rientrano nel progetto delle Tratte B2 e C, che prevede la realizzazione di oltre 26 chilometri di nuova rete autostradale, sviluppata per l’85% in sotterraneo, al fine di ridurre l’impatto visivo e viabilistico e migliorare i collegamenti est-ovest nella regione.