Entrano nel vivo i lavori di riqualificazione al centro sportivo Boffi di Paina, situato a Giussano. Gli operai e le ruspe sono già al lavoro.
Attività a pieno regime
Dopo oltre dieci anni di attesa, i lavori di riqualificazione al centro sportivo Aldo Boffi di Paina sono ufficialmente partiti. Conclusa la fase iniziale di pulizia e rimozione di arbusti e materiali non riutilizzabili, il cantiere è ora operativo a pieno regime. Ruspe e mezzi pesanti sono in azione, affiancati da operai impegnati nelle prime attività di demolizione e costruzione.
Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore
“Questo rappresenta l’avvio concreto di un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione comunale”, hanno dichiarato il sindaco Marco Citterio e l’assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Crippa. “Dopo un’intensa attività di programmazione, finalmente possiamo assistere all’inizio della fase operativa, con il Comune e l’operatore privato uniti nella volontà di ridare vita al Centro sportivo Aldo Boffi”.

Un lungo percorso amministrativo
L’iter amministrativo ha avuto termine nei mesi scorsi, quando è stata firmata la convenzione per la progettazione e costruzione delle opere di riqualificazione e ampliamento del centro sportivo Aldo Boffi, con una gestione funzionale ed economica della durata di 20 anni. Successivamente, sono state consegnate all’operatore le aree dell’impianto sportivo per eseguire le operazioni di pulizia, riordino e recinzione del cantiere, tutte necessarie per avviare i lavori. È stato poi affidato l’incarico di direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, e la Giunta ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione, avviati da alcuni giorni.
Partenariato Pubblico Privato
Il progetto, approvato dal Consiglio Comunale di Giussano, si sviluppa nell’ambito di un Partenariato Pubblico Privato che coinvolge il Comune di Giussano e una Rete Temporanea di Imprese guidata da Italgreen, un’azienda leader nell’impiantistica sportiva con sede a Villa D’Adda (Bergamo). Italgreen ha vinto la gara europea per la progettazione e costruzione delle opere di riqualificazione funzionale dell’impianto, oltre alla sua futura gestione economica e funzionale. Le prime opere riguarderanno l’impiantistica sportiva, seguite dall’adeguamento degli spazi polivalenti e medici.