Festa in vetta

Cai celebra al Rifugio Carate l’inaugurazione della stagione verso il centenario

Nel fine settimana il Cai Carate ha dato il via al tradizionale evento in Valmalenco, con una staffetta podistica e una Messa in quota.

Cai celebra al Rifugio Carate l’inaugurazione della stagione verso il centenario

Il primo fine settimana di luglio ha visto il Cai tornare a celebrare il tradizionale appuntamento annuale con la festa del Rifugio Carate in Valmalenco. Questo evento, che coniuga sport, fede, amicizia e amore per la montagna, ha saputo superare le recenti difficoltà logistiche.

Partenza e benedizione della staffetta

Le celebrazioni sono iniziate alla mezzanotte di venerdì 3 luglio con la tradizionale staffetta podistica organizzata dai Marciacaratesi. Prima della partenza ufficiale dalla sede del Cai, i podisti hanno ricevuto la benedizione del prevosto don Giuseppe Conti. Tra le autorità presenti, il vicesindaco Luca Cesana, l’assessore Fabio Cesana e il presidente onorario del sodalizio, Francesco Meregalli, hanno dato il via alla manifestazione.

Quest’anno l’evento ha affrontato un’importante incognita a causa delle difficoltà logistiche legate alla frana dello scorso novembre, che ha portato alla chiusura della strada per Franscia.

Tuttavia, l’organizzazione della Valmalenco ha risposto con grande efficienza. Grazie a un servizio gratuito di navette fino a Campo Moro e a un meteo favorevole, la salita di soci e simpatizzanti si è svolta senza problemi, rendendo il weekend un grande successo.

Emozioni in quota: l’impresa di don Gaudenzio

La serata di sabato è stata caratterizzata da convivialità, con cena e pernottamento in quota. Tra i partecipanti, ha colpito la presenza dell’ex coadiutore dell’oratorio, don Gaudenzio Corno, che a 81 anni ha affrontato e superato la salita al rifugio con il fratello Renzo e due amici, offrendo a tutti un esempio di tenacia e passione. Domenica mattina, la Santa Messa si è celebrata alla Forcella delle Forbici, arricchita dal tradizionale passaggio del testimone della staffetta per la benedizione.

Durante i saluti ufficiali, il presidente del Cai Antonio Colombo ha ringraziato sentitamente tutti i partecipanti, invitando a guardare al futuro e ricordando che il 2027 sarà un anno storico per la comunità, con tre importanti anniversari: i 100 anni del Rifugio Carate, i 20 anni della croce sul Monte delle Forbici e i 40 anni della staffetta podistica.

All’evento hanno partecipato anche l’assessore Ian Farina, Leonardo Vergani (capogruppo degli Alpini) e Carlo Bonini (segretario dei Marciacaratesi), oltre ai saluti istituzionali del sindaco di Lanzada, Marco Negrini.

Dopo il pranzo comunitario, i partecipanti hanno iniziato il viaggio di ritorno. Il rifugio Capanna Carate rimarrà aperto fino a metà settembre per chi desidera salire in quota nelle prossime settimane.