La storia di Edoardo

Edoardo: dal mondo dell’autismo al diploma di maturità

La testimonianza della madre: "Da piccolo non parlava, ora ha realizzato il suo sogno"

Edoardo: dal mondo dell’autismo al diploma di maturità

Un traguardo significativo per Edoardo Esposito, 19 anni, residente a Veduggio, che ha saputo superare le sfide legate all’autismo e conseguire il diploma presso l’istituto Graziella Fumagalli di Casatenovo, nel settore Enogastronomico.

Un diploma carico di significato

Il percorso di maturità di Edoardo Esposito è stato contrassegnato da soddisfazioni e un profondo significato personale. Con la passione per la cucina come filo conduttore, Edo ha affrontato il suo esame con grande impegno. Appassionato di scacchi e del mondo culinario, è riuscito a completare gli studi con serenità, portando a termine un percorso scolastico che ha arricchito le sue competenze. Esporre quanto appreso all’istituto Graziella Fumagalli è stata un’esperienza entusiasmante per lui.

Difficoltà infantili e il sostegno della madre

Da bambino, Edoardo non parlava. Dopo la diagnosi, la madre ha deciso di dedicarsi completamente ai propri figli, abbandonando la sua attività per intraprendere un cammino fatto di laboratori, giochi e attività manipolative. Edoardo ha un fratello maggiore, Alessandro.

«Edo ha iniziato a giocare con la sabbia e altre consistenze, mostrando un’inclinazione per la cucina. Grazie a una piccola cucina che gli abbiamo regalato, ha cominciato a sperimentare da cuoco, trasformando il gioco in realtà. Dopo il diploma di terza media, non ha avuto dubbi sulla sua scelta, e oggi ha ottenuto il diploma all’istituto Graziella Fumagalli di Casatenovo», ha raccontato la madre, Cristina Duca.

L’esame di maturità

Pochi giorni fa, Edoardo si è presentato davanti alla commissione per l’esame orale. Pur essendo emozionato, la sua agitazione è svanita non appena si è seduto di fronte ai professori, avviando un dialogo coinvolgente che ha catturato l’interesse degli insegnanti. La sua passione per la cucina e le conoscenze acquisite lo hanno aiutato a esprimersi al meglio. Ora, dopo un meritato riposo, riflette su cosa vorrà intraprendere a settembre, considerando le sue molteplici passioni: la cucina, la matematica e gli scacchi.

La gioia dei genitori e i ringraziamenti

«Durante le elementari, Edo si annoiava con la matematica, troppo semplice per lui, e iniziava a giocare a scacchi, vincendo diversi tornei. Ha anche iniziato a suonare il pianoforte. Possiede una memoria straordinaria e riesce a memorizzare qualsiasi informazione. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine all’Istituto Fumagalli per la loro sensibilità nell’accompagnare i ragazzi, e in particolare a Daria Cesana, responsabile per i ragazzi disabili, a Roberta Albanese, supporto scolastico, e all’educatore Luca Colombo», hanno sottolineato i genitori.

La madre Cristina e il padre Eugenio sono estremamente orgogliosi dei loro due figli, capaci di dimostrare grinta e determinazione.

Prospettive universitarie

Per il prossimo settembre, Edoardo sta valutando l’iscrizione a corsi di chimica, biochimica o Scienze dell’alimentazione presso l’università Bicocca. È anche interessato a corsi ITS (Istituti Tecnologici Superiori). Sebbene non abbia ancora preso una decisione definitiva, è certo di voler proseguire gli studi. Congratulazioni a Edoardo: la sua forza di volontà e la dedizione dei suoi educatori, professori e familiari sono un esempio per tutti.