Poste Italiane ha riaperto l’ufficio postale di Macherio nella versione “Polis”. Con questo intervento, salgono a ventisei le sedi postali ristrutturate nella Provincia di Monza.
Riapertura dell’ufficio postale
L’ufficio postale di Macherio, situato nella frazione di Bareggia, è tornato a disposizione del pubblico dopo i lavori di ammodernamento. Gli interventi, realizzati secondo il progetto Polis, hanno coinvolto la sede di via Leopardi, consentendo l’integrazione di diversi servizi della Pubblica Amministrazione. L’iniziativa di Poste Italiane mira a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli comuni, contribuendo al loro rilancio.
Un rinnovamento completo
La ristrutturazione ha portato a un completo rinnovamento degli spazi. La sala accoglienza clienti è ora dotata di nuovi arredi e colori, oltre a un’area specifica per ipovedenti. Gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni ecologiche e una nuova illuminazione a basso consumo energetico. È stato inoltre creato uno sportello ribassato per facilitare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
I servizi offerti
Presso l’ufficio sono disponibili certificati anagrafici e servizi INPS, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “Obis M”. Inoltre, grazie a una convenzione tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello, evitando la necessità di recarsi in Questura e con la possibilità di riceverlo presso il proprio domicilio.
Orari di apertura
L’ufficio postale di via Leopardi è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 alle 13:35, e il sabato fino alle 12:35. “Attraverso Polis, Poste Italiane ribadisce la propria missione di servizio al Paese e il valore della capillarità, un elemento fondamentale per l’impresa, in netta contrapposizione con l’abbandono dei territori”, afferma Poste Italiane.
Il servizio sarà disponibile anche sul Giornale di Carate, in edicola da martedì 5 maggio 2026.