Un’analisi senza sconti sui problemi del calcio italiano, accompagnata da un manifesto di idee per la sua rinascita.
Mercoledì 1 luglio, alle ore 18:30, lo Sportitalia Village di Verano Brianza (via Dante Alighieri) ospiterà la presentazione ufficiale de «Il libro nero del calcio italiano. Gli scandali, le verità omesse, le idee», l’opera d’esordio di Michele Criscitiello.
Appena uscito, il 30 giugno per i tipi di Piemme (Gruppo Mondadori), il libro promette di accendere un ampio dibattito nel panorama sportivo nazionale.
Dibattito d’eccezione
L’evento di mercoledì rappresenta un’importante occasione per discutere il futuro del calcio, lo sport più amato d’Italia. A fianco dell’autore, interverranno Luca Veggian, sindaco di Carate Brianza, e Lorenzo Vendemiale, giornalista esperto di dinamiche sportive. La presentazione sarà moderata dalla giornalista Giada Giacalone.
Il punto di vista di un addetto ai lavori
Michele Criscitiello, 42 anni, è non solo un affermato giornalista e imprenditore televisivo, ma anche presidente della Folgore Caratese, club fresco di promozione in Serie C. Grazie a questa esperienza diretta, il suo libro offre un’analisi del declino del sistema calcistico italiano.
In 192 pagine, Criscitiello fornisce una visione critica che non si limita ai grandi club di Serie A o ai fallimenti della Nazionale, considerati solo la punta dell’iceberg. La sua analisi si concentra soprattutto sul calcio di provincia, tra Serie C e Serie D, dove si annidano le anomalie più gravi da cui partire per una vera riforma della Figc.
Il libro affronta temi scottanti, come scandali arbitrali e retroscena sui corsi di Coverciano, e offre dure critiche alla gestione dell’ex presidente federale Gabriele Gravina. Con queste premesse, il volume si candida a diventare il caso editoriale dell’estate, presentando una visione chiara e ricca di proposte per rilanciare il calcio italiano.