Guardia medica a Giussano

Riapre il servizio di continuità assistenziale a Giussano

Il primo cittadino Marco Citterio: "Un risultato importante per la comunità"

Riapre il servizio di continuità assistenziale a Giussano

Dal 2 marzo, il servizio di continuità assistenziale, noto un tempo come guardia medica, è nuovamente attivo a Giussano, all’interno della Casa di Comunità in via Milano.

Servizio operativo nella Casa di Comunità

La postazione di continuità assistenziale è tornata a Giussano. Da lunedì 2 marzo, il servizio sarà disponibile presso la Casa di Comunità, in via Milano. Si tratta di una notizia positiva per i cittadini, accolta con favore dal sindaco Marco Citterio, che ha condiviso l’informazione con entusiasmo.

«L’attivazione della nuova postazione di Continuità Assistenziale presso la Casa di Comunità di via Milano rappresenta un risultato significativo, frutto della collaborazione con ASST Brianza, che ringrazio per l’attenzione che sta dimostrando verso il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Marco Citterio – Portare la Continuità Assistenziale all’interno della Casa di Comunità significa rafforzare l’integrazione tra i servizi sanitari, migliorare l’organizzazione e garantire ai cittadini di Giussano un’assistenza più efficiente, moderna e vicina ai loro bisogni. Come Amministrazione comunale proseguiamo a lavorare fianco a fianco con le istituzioni sanitarie affinché i servizi siano sempre più accessibili e di qualità per tutta la nostra comunità».

Numerosi vantaggi per i cittadini

L’ex guardia medica torna a essere presente all’interno del «Borella» dopo anni, offrendo un servizio vitale per la comunità. Il trasferimento della postazione di Continuità Assistenziale nella Casa di Comunità porterà diversi vantaggi operativi e organizzativi, come una maggiore integrazione tra i professionisti, un accesso a servizi sanitari più vicini e coordinati, un miglioramento dei percorsi di cura, dotazioni e spazi adeguati. Inoltre, si prevede una maggiore capacità di risposta grazie al collegamento funzionale tra la Centrale Unica di Continuità Assistenziale e il sistema NEA 116117, creando un modello di servizio più moderno ed efficace.

Modalità di accesso al servizio

Per garantire un servizio efficiente e tempestivo, i cittadini devono contattare il numero europeo 116117 prima di recarsi alle postazioni di Continuità Assistenziale. Medici competenti risponderanno al numero, gestendo inizialmente le richieste tramite videochiamata e/o consulto telefonico, e indirizzando gli utenti verso il servizio più adeguato in base ai loro bisogni di salute. L’attivazione di questo nuovo servizio rientra in un programma più ampio di potenziamento e riorganizzazione, che prevede il trasferimento progressivo delle postazioni di Continuità Assistenziale nelle Case di Comunità e l’attivazione di un Ambulatorio Medico Territoriale specifico.