Incontri sulla salute mentale

Riflettori accesi sulla salute mentale: successo per gli incontri di Bcc Carate e Treviglio con Fondazione Life on Mind

Si sono conclusi i tre eventi che hanno offerto alla comunità un percorso multidisciplinare sulla salute mentale, affrontando aspetti clinici, sociali e culturali.

Riflettori accesi sulla salute mentale: successo per gli incontri di Bcc Carate e Treviglio con Fondazione Life on Mind

Si è chiuso ieri, giovedì 19 marzo, il ciclo di incontri intitolato “Tra corpo, parola e sguardo”, promosso da Banca di Credito Cooperativo Carate Brianza e Treviglio in collaborazione con Fondazione Life on Mind. Gli eventi, che hanno registrato una significativa partecipazione, si sono svolti presso l’Auditorium Vittorio Ghezzi di Carate Brianza.

Tre serate d’approfondimento

Le tre serate, tenutesi il 5, 12 e 19 marzo, hanno offerto alla comunità un percorso articolato e multidisciplinare sulla salute mentale, un tema sempre più rilevante per giovani, famiglie e territorio, richiedente opportunità di ascolto e confronto. La prima serata ha esaminato le forme contemporanee di sofferenza psichica, sottolineando l’importanza di creare contesti favorevoli all’emergere della parola e all’autenticità dell’ascolto. Il secondo incontro, focalizzato sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, ha suscitato grande interesse, evidenziando la crescente diffusione di queste problematiche tra i giovani e l’importanza di un approccio integrato che coinvolga professionisti, famiglie e comunità.
La terza e ultima serata ha messo in evidenza il valore della narrazione e della testimonianza, restituendo la complessità dei percorsi di cura e offrendo un’opportunità di riconoscimento e condivisione per esperienze spesso difficili da esprimere.

Promuovere la cultura della salute mentale

Durante le serate, il dialogo tra relatori, professionisti e partecipanti ha messo in evidenza l’importanza di promuovere una cultura della salute mentale libera da stigma, capace di intercettare il disagio in modo tempestivo e attivare reti di supporto efficaci. L’iniziativa si inserisce nell’impegno più ampio di BCC Carate e Treviglio come banca di comunità, attenta al benessere sociale e culturale del territorio, con particolare focus su giovani, scuola e percorsi educativi.
La collaborazione con Fondazione Life on Mind è stata determinante, contribuendo alla diffusione di strumenti di conoscenza e prevenzione, soprattutto riguardo ai disturbi alimentari, temi centrali anche nella Settimana del Fiocchetto Lilla. Durante il ciclo, il foyer dell’Auditorium ha ospitato una mostra dell’associazione Cavallo Blu, che ha utilizzato il linguaggio artistico per accompagnare il pubblico in una riflessione sul tema della salute mentale, favorendo inclusione e sensibilizzazione.

Il presidente di BCC Carate e Treviglio, Ruggero Redaelli, ha espresso soddisfazione per la risposta della comunità a questo ciclo di incontri.

«Siamo particolarmente soddisfatti della risposta della comunità a questo ciclo di incontri. Non era un tema scontato, né semplice da affrontare, ma proprio per questo riteniamo sia stato significativo vedere una partecipazione così attenta e numerosa. Queste serate hanno rappresentato un’occasione di arricchimento non solo personale, ma anche collettivo: per chi ha ascoltato, per chi è intervenuto e per chi, come noi, crede nel valore di creare spazi di dialogo su temi complessi ma fondamentali per la vita delle persone e delle famiglie. È motivo di orgoglio aver contribuito ad aprire questo confronto sul territorio. Ringrazio di cuore la Fondazione Life on Mind a partire dal suo presidente e tutti gli esperti che ci hanno guidato con delicatezza e profondità in queste serate cariche di significato. Un sentito ringraziamento, infine, alla giovane Chiara Mariani, per averci raccontato la sua esperienza. Sono parole che non dimenticheremo».

«Questo ciclo di incontri ha rappresentato un momento significativo di riflessione e approfondimento su temi cruciali per la salute mentale – ha dichiarato Maurizio Colombo, presidente della Fondazione Life on Mind. – Affrontare insieme questioni come la sofferenza psichica, i disturbi dell’alimentazione e il ruolo della narrazione nei percorsi di cura significa contribuire a costruire una comunità più consapevole, capace di riconoscere il valore dell’ascolto e dell’accompagnamento nei momenti di fragilità. Ringraziamo la BCC Carate e Treviglio per il sostegno e per una collaborazione attenta e preziosa, che ha permesso di offrire al territorio uno spazio di confronto qualificato e umano, nel quale prospettive cliniche, sociali e culturali hanno potuto dialogare in modo costruttivo. Un impegno condiviso che testimonia quanto sia importante lavorare insieme per promuovere benessere e prevenzione».