Il Comune di Giussano ha rinnovato la convenzione con Caritas e Vivenda per garantire pasti gratuiti a 15 cittadini in stato di bisogno.
Rinnovo della convenzione
Iniziativa fondamentale contro la povertà, il “Pranzo solidale” si svolge al centro cottura del Comune, che rimane aperto gratuitamente dal lunedì al venerdì. Questo servizio, promosso dall’Amministrazione, mira a fornire un supporto concreto alle persone vulnerabili.
Collaborazione con Caritas
L’Amministrazione comunale ha confermato la sua partnership con la Caritas della Comunità Pastorale San Paolo e Vivenda, creando un servizio mensa gratuito progettato per rispondere in modo rapido alle necessità più urgenti. Questa iniziativa, attuata grazie alla collaborazione con la ditta incaricata della ristorazione comunale, offre un pasto caldo in un ambiente dignitoso e adeguato ai casi di grave povertà.
Dettagli del “Pranzo solidale”
Il “Pranzo solidale” è operativo dal lunedì al venerdì presso il Centro cottura comunale di via Massimo D’Azeglio, rivolgendosi a un massimo di 15 utenti al giorno, selezionati dal Comune in collaborazione con Caritas. Il costo del pasto è contenuto e interamente finanziato dal bilancio comunale, grazie alla disponibilità di Vivenda nella preparazione dei cibi.
La sinergia tra Comune e Caritas
Questo servizio rafforza la collaborazione esistente con la Caritas di Giussano, che già sostiene il Comune in molteplici attività di solidarietà, come la distribuzione di pacchi alimentari e il servizio guardaroba, diventando un punto di riferimento cruciale per il supporto alle persone più fragili.
«Il rinnovo di questa convenzione conferma l’attenzione dell’Amministrazione verso le situazioni di maggiore difficoltà – ha dichiarato il vice sindaco Adriano Corigliano, responsabile delle Politiche sociali – “Pranzo solidale” non è solo un servizio, ma uno strumento concreto e immediato per intervenire nei momenti di bisogno, garantendo dignità e vicinanza. La collaborazione con Caritas e Vivenda è un esempio virtuoso di rete tra istituzioni, volontariato e realtà private, capace di generare risposte efficaci per la nostra comunità».