«Abbiamo registrato un’adesione straordinaria, ma abbiamo bisogno di nuove forze». Così Alessandro Villa, fondatore del Premio internazionale di poesia, esprime la sua soddisfazione per la 35esima edizione dell’evento che si tiene ogni anno a Triuggio. Quest’anno, il numero totale dei partecipanti è arrivato a 736, di cui 409 provenienti dall’estero.
Premio di Poesia: un successo crescente
«Siamo lieti del successo, ma c’è anche una certa preoccupazione», spiega Alessandro Villa, fondatore del Premio internazionale del Centro Giovani e Poesia. La partecipazione delle scuole è aumentata, e Villa spera che non si tratti di un fenomeno isolato. Oltre alle scuole storiche che partecipano ogni anno, si sono unite nuove istituzioni da Marche, Giussano e Cantù. La Bulgaria continua a essere il paese più rappresentato, grazie ai laboratori online di poesia che Villa ha condotto anche presso la scuola bulgara di Milano. Sabato scorso, la commissione si è riunita per una prima selezione dei lavori, mentre la valutazione finale sarà affidata ai giurati. I risultati saranno comunicati entro la fine di marzo.
«Questo Premio è un patrimonio per Triuggio, ma abbiamo bisogno di volontari per supportare l’organizzazione, anche solo saltuariamente», sottolinea Villa. «Di recente ho affrontato un problema di salute e ho capito quanto sia fondamentale avere nuove forze, in particolare giovani, affinché questo Premio, che offre visibilità a nuove voci, possa continuare a esistere».
Un appello ai volontari
«Grazie al Premio internazionale di poesia, Triuggio è conosciuto in tutto il mondo, ma occorrono volontari per mantenere viva questa storica iniziativa». Questo è l’invito di Alessandro Villa, fondatore del Premio internazionale del Centro Giovani e Poesia. La manifestazione trasforma Triuggio nella capitale della poesia, attrarre anche molti partecipanti stranieri. La premiazione si terrà domenica 7 giugno nella sala consiliare del Comune. Quest’anno è stato introdotto il premio speciale Ambrogina Sirtori, dedicato al miglior testo che valorizza il mondo dell’infanzia, per incentivare la partecipazione delle scuole. Inoltre, è stato istituito un premio in memoria di Eugenio Bentivegna, dedicato a “Nuovi percorsi”, per giovani che desiderano esplorare nuovi modi di comunicare. È stata anche modificata la sezione 7, ora dedicata a ogni forma artistica riguardante Natura e Ambiente.
«Gestire da solo tutta questa organizzazione non è affatto semplice», avverte Villa. «Faccio appello a chiunque sia disposto a collaborare, anche solo per l’organizzazione del premio, per il bene della manifestazione. Purtroppo, i soci operativi sono distanti. Questo premio, nato come concorso parrocchiale ai tempi di don Stanislao Brivio, è diventato internazionale nel 1991 e ora è patrimonio del Comune. Invito chiunque sia interessato a contribuire a contattarmi via email all’indirizzo alex.villa@libero.it».
Il servizio è disponibile anche sul Giornale di Carate, in edicola da martedì 24 febbraio 2026.