È venuta a mancare all’età di 82 anni Maria Luigia Ceppi, una figura centrale del panificio di famiglia a Robbiano, frazione di Giussano, attivo da tre generazioni.
Una vita dedicata al panificio
Maria Luigia ha trascorso la sua intera esistenza nel panificio di via Dante, un luogo che ha rappresentato non solo un lavoro, ma una vera e propria casa. La sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità di Robbiano, dove era conosciuta da tutti. Nubile e senza figli, ha dedicato ogni giorno della sua vita al forno, continuando a lavorare fino a pochi giorni prima della sua morte.
Le parole del nipote
«È stata una vera istituzione – ha ricordato il nipote Angelo – il panificio Ceppi è un simbolo storico, tramandato per tre generazioni. La zia ha lavorato lì sin da bambina e ha continuato fino all’età di 82 anni. La sua vita è stata interamente dedicata a quel forno».
Una tragedia e un cambiamento
La storia del panificio è ben nota tra i residenti, così come la tragedia che ha segnato la famiglia nel 2013, quando Carlo Ceppi e la moglie Fiorella, che gestivano il forno insieme a Maria Luigia, persero la vita in un incidente stradale a Badesi, in Gallura, durante una vacanza.
“Dopo la loro scomparsa, la zia Maria Luigia ha cercato di portare avanti l’attività con le figlie di Carlo e Fiorella. Tuttavia, un dipendente che lavorava di notte per la produzione del pane ha deciso di rilevare l’attività, trasformando il panificio Ceppi in panificio Zatti. Nonostante ciò, la zia ha continuato a lavorare lì fino a giovedì 26 marzo, quando si è sentita male e l’abbiamo portata in ospedale”, ha raccontato il nipote.
Il cordoglio della comunità
Maria Luigia, donna d’altri tempi, non ha mai lasciato Robbiano e non ha mai visto il mare, né ha mai fatto una vacanza. La sua vita operosa ha lasciato un segno profondo nella comunità, testimoniato dalla partecipazione numerosa ai suoi funerali, che si sono svolti martedì scorso.
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