Si raccomanda cautela riguardo alle truffe online legate a pagoPA. Diverse segnalazioni sono giunte anche da Giussano, dove sono stati riscontrati falsi avvisi di pagamento per sanzioni al codice della strada, rivelandosi semplici raggiri.
Una nuova tipologia di truffa
I truffatori hanno scelto di sfruttare il portale «pagoPA», comunemente utilizzato per i pagamenti verso la pubblica amministrazione. Negli ultimi giorni, molte persone hanno ricevuto email apparentemente inviate dal portale, compreso un cittadino di Giussano, che, per fortuna, ha evitato di cadere nella trappola.
Finti avvisi di messa in mora
Le email contengono oggetti allarmanti, come “ultimo avviso di messa in mora – termini di scadenza”, e fanno riferimento a un presunto verbale della Polizia stradale per un’infrazione, in particolare per eccesso di velocità. La comunicazione, che sembra provenire dal Dipartimento di riscossione tributi e sanzioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, richiede il pagamento di una sanzione di 196 euro, che aumenta a 542 euro se non saldata entro 48 ore.
Le email indicano anche modalità di pagamento tramite un link (evidenziato in modo ambiguo) e minacciano conseguenze severe in caso di inadempienza, come il pignoramento dello stipendio o della pensione, il blocco del conto corrente, interessi giornalieri e fermo del veicolo. Queste indicazioni, sebbene appaiano credibili, nascondono in realtà una truffa.
Le testimonianze
«Una mail è arrivata anche a un mio amico, che fortunatamente ha evitato di cadere nella trappola – ha dichiarato il presidente della Proloco di Giussano Sisto Polito – si tratta dell’ennesima frode online, alla quale però qualcuno potrebbe aver creduto, subendo una perdita economica».
Il presidente, ex vice comandante della Polizia locale, ha condiviso la finta email sul suo profilo social per mettere in guardia gli utenti. Negli ultimi giorni, numerose altre persone hanno ricevuto email simili, sempre a nome di pagoPA, contenenti richieste e comunicazioni fraudolente. Tutte queste email sono state concepite per ingannare e derubare gli utenti.