L’ospedale di Carate Brianza sta vivendo un periodo di crescita, grazie a significativi investimenti e all’introduzione di nuovi servizi. Tra le iniziative spiccano il nuovo Ospedale di Comunità, che prevede venti posti letto, il rinnovo dell’Odontoiatria speciale, dedicata ai pazienti con disabilità, e un potenziamento della Medicina Interna con un focus sulla Geriatria, per rispondere ai crescenti bisogni della popolazione.
La situazione attuale e le prospettive future dell’ospedale sono state al centro di una recente seduta della Commissione aperta dei Servizi sociali, con la partecipazione dei vertici di Asst Brianza. Il direttore generale Carlo Alberto Tersalvi ha presentato un bilancio del lavoro svolto negli ultimi due anni e mezzo, sottolineando il «rafforzamento del presidio» e la sua crescente specializzazione nella cura della cronicità e della popolazione anziana.
«È un’ottima occasione per illustrare i progressi e riflettere sul lavoro svolto…», ha dichiarato Tersalvi, evidenziando come, sin dall’insediamento, fosse stata individuata la «caratterizzazione» dei vari ospedali aziendali come obiettivo principale.
Investimenti per oltre 6 milioni di euro
Per Carate è stata definita una vocazione precisa, in sinergia con la Regione e gli amministratori locali: diventare un punto di riferimento per la gestione dei pazienti cronici e degli anziani. Secondo Tersalvi, i risultati ottenuti confermano l’efficacia di questa strategia. Sono stati portati a termine importanti interventi strutturali, come la ristrutturazione di due reparti e l’adeguamento alle normative antincendio, con investimenti superiori a 6 milioni di euro.
In corso anche lavori per nuovi spogliatoi destinati al personale e per il rinnovamento dell’Odontoiatria speciale, che rappresenta un servizio di eccellenza per il presidio, sia dal punto di vista sanitario che sociale.
Grazie ai fondi del Pnrr, è stata completamente aggiornata la dotazione tecnologica della Radiologia, con l’introduzione di una nuova Tac, ecografi e altre apparecchiature diagnostiche. Un’importante riorganizzazione ha visto Carate accogliere i reparti di Cardio-riabilitazione e Pneumo-riabilitazione, ampliando così l’offerta di servizi per la fase post-acuta e post-chirurgica. Contemporaneamente, è stato centralizzato lo screening mammografico, completando il percorso della Breast Unit aziendale, dalla prevenzione alla diagnosi fino al follow-up delle pazienti.

Tra i futuri progetti figurano il rifacimento del blocco operatorio, il restyling della facciata del presidio e il completamento degli interventi di messa in sicurezza della struttura. Sul fronte del personale, Tersalvi ha annunciato l’arrivo di nuovi direttori di struttura complessa, inclusi quelli di Anestesia e Rianimazione e Ginecologia. Entro la fine dell’anno, saranno completati anche i primariati di Ortopedia e Chirurgia generale. Prosegue il reclutamento di infermieri, con l’ultimo concorso che ha selezionato cento professionisti da distribuire nei vari presidi dell’Azienda per fronteggiare il turnover. Tra le novità più recenti c’è l’apertura del nuovo Ospedale di Comunità di Carate, previsto dal Pnrr, che sarà il collegamento tra ospedale e territorio, con un totale di venti posti letto dedicati ai pazienti a bassa intensità assistenziale.
Crescita dei posti letto e delle attività
I dati confermano la crescita del presidio: i posti letto sono aumentati dai 110 di tre anni fa ai 145 attuali. Nei primi cinque mesi del 2025, i ricoveri hanno registrato un incremento del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento del 14% nei ricoveri ordinari e del 23% nei day hospital.
È in crescita anche l’attività del Pronto soccorso, che nel 2024 ha assistito quasi 30mila utenti, mantenendo percentuali di ricoveri inferiori alla media regionale e confermando la propria funzione di risposta alle esigenze di urgenza a bassa complessità.
«L’importante – ha concluso il direttore generale – non è avere tutto, ma rispondere ai bisogni di salute all’interno di una programmazione condivisa. L’ospedale di Carate sta offrendo un contributo significativo all’Asst Brianza e ha trovato una chiara collocazione, sostenuta da professionalità, umanità e passione».